Ti penso
Me ne andrò...un poco alla volta per approffittare...
fino all'ultimo istante di te...
e ...penso...
alle parole da dire...
ancora una volta...
quì sul orlo del baratro...
quì... ora in quest' inverno...
mentre il buio cala sulla sera
e riveste gli abiti ...e la stanza
e ti ossevo...
e guardo dalla finestra...
al di fuori...
della mia cella di ghiaccio...
e ti penso
come se tu fossi il vento...
che sfiora... l’attimo...
e poi scompare ...
ti penso...
mentre traccio...
attraverso i vetri appannati...
sotto trame leggere...
rosso tempera
il tuo nome...
su questa mia danza di battiti....
prima aritmici...
e che poi normalizzano ...
ti penso...
ed è un sentirmi...triste e serena...
nell'allontanarmi da te..
serro...le labbra ...
e i miei occhi di vetro...
per non vedere...
per non arrendermi...ancora
alle ragioni del peggio...
in balia del mio oblio...
sull'orlo del baratro...
e penso solo che se potessi io vorrei...
solo che il tuo corpo...
mi ricoprisse ...
e non vedere mai più la luce del mondo...
se non attraverso i tuoi occhi.....
è dirti che è un tenderti le mani...
in cerca della tua...
quì nel mio vuoto...
come se fossi in cerca...
del nido delle tue braccia...
e penso ...che le nostre mani...
insieme...
ne farebbero una a dieci dita...
la tua ...sulla mia...
diverrebbe mia al punto tale...
che...mi addormenterei
quando si chiuderebbero i tuoi occhi...
perchè...
la dove tu non esisti ..io..non esisto.
Salem

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